| Vie's profileSE LA MIA VITA FOSSE SOL...PhotosBlogLists | Help |
SE LA MIA VITA FOSSE SOLO UN SOGNO...Tra due mondi, c'è spazio per l'eternità... |
||||||||||
|
May 11 TUTTO INTORNO E CONTRO DI MEIn questa vita in cui le persone sono talmente superficiali
Dove ci sentiamo uno dei questi giorni ma quel giorno non arriva mai
Insomma basta le ipocrisie gratuite mentre scendo e salgo
Sulle carrozze piene di tutta questa falsità nascosta da sorrisi bianchi
Appena usciti dal dentista la mia potrebbe essere invidia di una felicità che non arriva ...
Potrebbe...
Di una maternità rinunciata
Di un sole alto nel cielo che non tramonta mai
Che riscalda tutti tranne me, sole solo per i vicini
Mi hanno iniettato un veleno alla nascita
Mastico chilometri di amarezza
Sembra che la ragnatela attorno sia tessita come una gabbia
E non si possa uscire neppure pagando le tasse
Neppure corrompendo una guardia
E tantomeno offrendo di pagare in natura
Mi hanno negato il ricovero
Sarebbe stato troppo facile
Devo sopportare e vivere
Il peggio è continuare a vivere
...é arrivato il tempo di lasciare spazio a chi dice che di spazio non ne ho dato mai
Maledetta nostalgia di tremare come foglie e poi di cadere al tappetto...
Malika Ayane April 02 C'ERA UNA VOLTA...Sempre sola...
Una volta venivo qui in un altro spaces per raccontare e sfogare la mia vita
Gli eccessi di rabbia, di dolore...
Ho incontrato anche tante persone attraverso i blog
Quando ero insonne tanti mi hanno fatto compagnia
Quando ero triste tanti mi hanno sostenuta
Ora le varie pagine che sfoglio mi sembrano vuote
Non ho più gusto a cercare qua e là
C'è chi mi crede dispersa
Non voglio facebook quindi mi sono tagliata fuori dal mondo...
Il virtuale una volta mi ha aiutato, ho stretto delle amicizie profonde anche reali,
Una volta ho trovato un fidanzato, qualche volta persone folle
Mi sono divertita moltissimo
Non rimpiango nulla
E' stato bello ma ora ho perso un po' la voglia
Ma questi colori qui, mio verde, mio rosso, mio arancione li sento sempre dentro
In questi momenti di sconforto mi rifugio qui e penso a quante cose belle
E mentre scende la notte e i suoi silenzi che fanno un corpo soltanto ora con me
Scende anche una grande malinconia...
Questo mese somiglia agli altri, forse ai peggiori mai vissuti
Ma rimane questa profonda solitudine
Dal fondo del pozzo passo e chiudo... February 07 UGUAGLIANZA DI OGNI GIORNO CHE PASSA...INFINITO...Sono sola come una spiga di grano dorato abbandonato in mezzo ad un campo immenso
Non si deve sparecchiare le altre posate, sto aspettando qualcuno
Sguardi dispiaciuti, povera pazza, non ha ancora capito
E' mezzanotte, nessuno.
Lasciamo gentilmente che ci creda.
Attorno tutto fa schifo di cuori traboccanti di corna e sorrisi falsi
Serviti con salsa piccante, decisamente ottima
Sono sola in mezzo ad una stanza che si ristringe
Lasciando poco respirare e nemmeno vivere
Buio. Sbarre.
Sono sola in questa prigione, in fuga dal quotidiano che non mi diverte più
Stasera avevo preparato i filetti d'orata impanate con riso allo zafferano.
Guardo la sedia vuota.
Prego cominci pure prima che si fredda, a me è passata la fame.
Sono sola con il vuoto nell'anima. Un freddo gelido fa che non mi svegli più.
Prego, scambio mia vita con chiunque la vuole, la vendo su e-bay per un euro simbolico
Prossimo titolo.
Sono sola con lacrime che sembrano trincee sulle guance stanche.
Già non vedo più nulla, che importa. Liberazione.
Nessuno vedrà, nessuno saprà.
L'ultimo abbraccio si è perso per strada.
Perdo ogni contatto.
Sembra volare come se avesse preso una Red Bull
Ora solo alcoolici forti, una birra non sballa abbastanza.
Voglio rimanere nell'angolo col caldo che mi avvolge
E la luce che abbaglia invitante come non mai...
Spengo tutto.
Sono sola ora, ore dopo ore, oggi e per sempre.
(Doisneau) November 11 MALEDETTO AUTUNNO...Piange mio cuore da quando ho visto il profilo delle tenebre
E il buio caldo delle sue braccia
Solo poca esitazione ad accogliere il benvenuto in un'altra casa
Col cammino tracciato dai tempi remoti.
Splendore stellare vienimi a prelevare senza punture
Vicino a cantare ritornelli mai assaporati
Autunno foglie d'oro alla luce della torcia incandescente
Che mi brucia il cuore
Capire che allontanare il pericolo è solo rimandare
Ma eliminarlo è una soddisfazione come una vendetta
Da mille nemici presa con anticipo
Mi ubriaco di vita passata
Inebrianti episodi di andate follie
Pazzie ad ogni angolo di strade consumate dalle mille lacrime
Da sguardi bassi e rassegnati.
Strisciante voglia di premere il grilletto solo per giocare
Senza sapere se vincere o tacere
Rabbia repressa
Le jour de gloire est arrivé...
Sedersi al cinema dei suoi anni
analizzando senza poter cambiare il filo
Ne il film degli errori finiti sulla pellicola andati nella memoria
Brutta bestia cancrena inesorabile
Mio cervello preso da convulsioni di umiliazione, nostalgia e rimpianti.
November 01 COME UN LUOGO ABBANDONATOLe mie lacrime come testimone di una notte senza fine
Di una partenza che non doveva esistere
Stento ad andare avanti nella nebbia
Mi ricorda le serate a Venezia
Quanta strada qui in Italia : Venezia, Roma, Firenze...
Quanti traslochi e adattamento a situazioni
Quante gioie e quante delusioni
A quanti bivi dovrò ancora giungere?
Sono stanca di dover sempre scegliere
Vorrei ibernare, andare in letargo
E svegliarmi come nuova...
Ma mi sa che è come chiedere ai partecipanti di "uomini e donne"
Di saper parlare italiano...Impossibile...
Crisi d'autunno quando le foglie viaggiano verso altri orizzonti
Alberi che piegano a tutti i desideri...
Foresta fitta di sogni sospesi...
Mi sdraiao sulla terra e chiudo gli occhi...
E vorrei smettere di pensare per un attimo...
Come ai vecchi tempi...
Qualcosa di speciale che si sta tessendo attorno a noi...
Impalpabile ma concreto...
August 16 UN PO' D'INFANZIA CHE SE NE VA...Tanti ricordi assieme
Tanti sorrisi e capricci
E' giusto che sia stato così
Una nonna vizia sempre i nipoti, si sa
Per tanti l'8-08-2008 è stata una grande data
Un divertimento, l'inizio dei giochi olimpici
Una gioia di stare in vacanze
Per me è stato il giorno in cui
Ho perso una parte di me.
La mia unica nonna conosciuta
E con lei si spengono tanti luci...
"Au revoir Mémé" July 31 CAMBIO ARIA...June 12 PREMIO...Premessa: non amo le catene e cose di questo genere, ma visto da chi arriva il premio
Potevo soltanto continuare....
Quindi..
Mi è stato assegnato questo premio da L.
Certificato...
Siti e blog che risaltano per la loro brillantezza sia nei temi sia nel design. E con lo scopo di promuovere tra tutti ancora una volta la blogosfera nel mondo. Queste sono le regole: 1 °.- Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio
e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog.. 2 ° .- Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi / o nel loro design. Esibire il loro nome e il loro link .
Avvisare che hanno ottenuto il Premio "Brillante weblog." 3 º .- Facoltativo. Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog
Quindi alla mia volta premio questi blog:
e tutti gli amici dell'elenco di cui i blog sono, ognuno a suo modo, molto speciale e da premiare...
June 09 SI GIRA PAGINA...Un vecchio segnalibri...
Una casa con mille ricordi che presto lascerò
Un altro mondo
Diverso da quello finora vissuto
Scocca la mezzanotte in cucina
Sorrido...
Scotta il sole di giorno
Accarezzando una nuova pelle
Felice di vivere libera
In momenti di incertezza
L'appoggio sta nelle piccole cose
Abbracci, tanti abbracci...
E morbidi sorrisi...
May 02 Nuvola di diamanteApril 08 "FERMARE L'ATTIMO"E questa notte ci appartiene,
Senza alcuna nuvola
Solo la luna, tanti abbracci e felicità
E quando il sole sorgerà
Sui nostri corpi nudi e stanchi
Saranno altrettanto sorrisi, gioie e tramonti
Perché la notte si confonde col giorno
Nelle ore che ci dedichiamo
Perché il futuro si colora
Anche più di un arcobaleno
Perché il mare è bello senza onde
Travolgente come un'emozione
Perché gli attimi diventano bellezza e magia
A te, uomo dei miei sogni indifesi e custoditi
Sei il sigillo di ogni mio dolce ricordo
Bacio sul binario
March 27 TETRISOnde e battito
Pozzanghere piene di riflessi
Gocce, ombrello e sorrisi
Belle giornate di pioggia
Come fiume in piena
Come una primavera
Nel freddo e buio totale
All'improvviso una nuova luce
Da lasciare scivolare addosso
Sentirmi debole
E abbandonarmi
E stare bene
Semplicemente
In un abbraccio infinito
Come in un gioco dove ogni pezzo mancante
Torna sempre al suo posto
Dove tutto si incastra
Quasi alla perfezione...
March 18 PENSIERI FERMISembra una vecchia melodia tornata a suonare
Un bel canto all'orecchio
E' scesa la notte, scesa a compromessi...
Si sgranano i secondi scivolando
Fino a rovesciare la clessidra
Che non si muove più
Rimango chiusa nel guscio
Urlo, chiedo aiuto ma non c'è nessuno
La mia isola mi serve come corazza
Quella corazza costruita attorno
Che non riesco più ad abbattere
Con i miei pensieri che oscillano
E la mia anima vagabonda
I colori sono infiniti e si dipingono da soli
Non serve la tela della vita
Serve il pennello per dirigerla
Aspetto che si asciughi la creatività
L'azione si è fatta da parte
Per lasciare spazio all'osservazione
Provo ad entrare nel cerchio, ma è chiuso
Lo spazio, la paura, la tristezza...
C'è sempre un filo conduttore
Che mi riporta al mio sogno
Che tale rimane...
La musique souvent me prend comme une mer! Vers ma pâle étoile, Sous un plafond de brume ou dans un vaste éther, Je mets à la voile;
La poitrine en avant et les poumons gonflés Comme de la toile, J'escalade le dos des flots amoncelés Que la nuit me voile;
Je sens vibrer en moi toutes les passions D'un vaisseau qui souffre; Le bon vent, la tempête et ses convulsions
Sur l'immense gouffre Me bercent. D'autres fois, calme plat, grand miroir De mon désespoir!
BAUDELAIRE- Les fleurs du mal
(Spesso è un mare la musica che mi prende ogni senso Ad un bianco astro fedele Sotto un tetto di brume o nell'etere immenso Io disciolgo le vele Gonfi come una tela i polmoni di vento varco su creste d'onde E col petto in avanti sui vortici m'avvento Che il buio mi nasconde D'un veliero in travaglio la passione mi vibra In ogni intima fibra Danza col vento amico o col pazzo ciclone Sull'infinito gorgo Altre volte bonaccia, grande specchio ove scorgo la mia disperazione)
March 12 COME NESSUNO MAISbricciolandomi lentamente
All'ombra della prossima primavera
Assaporando l'ultima luna caduta stanotte
Ci sarà sempre una margherita da sfogliare come se fosse pagina
Capitoli di un libro sempre aperto, ma sempre da leggere
Una trasparenza
Una certezza tra tante
L'equilibrio di un filo di ragnatela al vento
Gli eventi sovraggiungono al limite della sopportazione
La coppa trabocca di troppe verità
In questo mondo in cui il tempo è così prezioso
Vorrei potermene dedicare di più
Pensare a me
Prima di fare un altro passo avanti
Perdere fiato a stare muta
Saziare lo sguardo ad occhi chiusi
Fare capire che non sono quella che sembro
In vano, senza forza, mi arrendo alla sorte...
La passione di un colore sempre più acceso
Infinite pitture su muri da lisciare ancora
Un cuore, due ore
March 04 AEROPORTO, PUNTO E FINE
Buco, fosse solo quello dell’ozone ad impedirmi ogni passo verso la luce Ho bucato, ma non era la ruota della macchina Questo treno che ti porta via lontano da me Ad ogni fermata, ad ogni ora, sento che mi si strappa qualcosa dentro Forse non è del tutto negativo, è un peso che mi si toglie di dosso, finalmente Ma perché non farsi una ragione una volta per tutte La parola addio ho il coraggio di usarla soltanto io Per stare finalmente bene, per essere felice Attraverso questo vetro filtrano gli istanti che non saranno più Sembra che non t'interessa niente di questa separazione Avrai i tuoi validi motivi, tu sei perfetto, ti lascio questa convinzione Poi passerano i giorni, senza nessuna notizia L’abbiamo stabilito senza consenso esplicito, dobbiamo rispettare questo patto invisibile Ovvero, da brava egoista, l'ho voluto io, mettiamola così Ho tutte le colpe io che non sò capire i tuoi tempi Il tempo? Aiuta a dimenticare, facile non c'è niente da dimenticare perché non c'è mai stato nulla Il tempo passa e tu sei ancora lì, su quel binario, Con il sapore di un bacio, la forza di un abbraccio, i ricordi di tanti sorrisi, la tua mano nei capelli, le tue mani Non voglio essere noiosa e ripetere sempre gli stessi concetti Non mi conoscerai mai perché non lo vuoi davvero Ma io terrò sempre questo ricordo L'unica cosa che non mi potrai togliere, assieme alla mia dignità
Niente da dire, niente da dare E’ da stupidi aver paura dell'amore
Quando si riesce a vivere contemporaneamente legati e liberi Nel pieno reciproco rispetto Senza chiedere nulla Senza pretendere ma dando tutto se stessa sempre Essere ricambiati diventa secondario Dimenticarsi senza mai veramente dimenticare Vivere fuori di sè pure rimanendo in sè E' da stupidi analizzare una persona perché l'amore è mare senza porto E' tutt'altro che ragionamento E' non capire più nulla, semplicemente
Il sole forte non può dare fastidio E’ piacere allo stato puro Abbandonarsi al sonno cullata dai raggi caldi Sdraiata sul plaid in un prato sempre verde Ascoltando le note di una musica malinconica
Potrei ma non posso, prigioniera di un cuore infranto Di un amore impossibile Di un amore mai compiuto Di un amore finito prima ancora di cominciare E' ora di dimenticarti perchè non mi meriti, potrai pensare quello che ti pare Le mie lacrime sono di rabbia perché ho dato fin troppo, non di tristezza Libera, da ogni vincolo, libera di vivere la mia vita Libera con chi un giorno mi saprà apprezzare per quello che sono Senza analisi e perdita di tempo...
February 18 "Another Day in Paradise"La tua mano stretta sulla mia, appoggiata su quel ginocchio nudo e salato, con bricciole di mare e sabbia addosso. Mi giro e guardo tuo dolce viso ricordando quando dormivi, il cuscino disegnava lo stesso profilo ma le sensazioni erano diverse, ora ho un nodo in gola, prima sorridevo. Ho spostato tua mano dai miei fianchi, mi sono alzata e sono andata a preparare il caffè. Il sole batteva forte, alto e fiero sul terrazzo e siamo usciti nudi e felici a godersi l’inizio di una giornata spensierata. Il sole ci salutava, regalandoci ancora più gioia... Sei entrato in casa all’improvviso per prendere la crema protettiva “Alla mia V, non vorrei che il sole rovinasse la dolcezza, e poi con lo schermo totale ti nascondo, è come tenerti di più tutta per me”. Quante attenzioni che fanno stare bene... Siamo andati a mangiare il pesce al porto, occhi negli occhi, come dire queste scene si vedono solo nei film, invece sta capitando a me, veramente! Perché anche a pranzo, tutto filava liscio e bello, il cibo era squisito, il servizio impeccabile, ma non poteva essere altrimenti...Niente poteva rovinare il nostro momento.
Mia mano che giocava sempre con i tuoi riccioli d’oro, sorrido, a te non piaceva, ma mi lasciavi fare perché da me accettavi qualunque cosa... Quanto sei bello con la luce che accarezza tuo viso su questa spiaggia, osservo i tuoi muscoli che giocano a farti diventare più attraente ancora mentre ti alzi per fare un bagno rinfrescante... Io ti guardo, non mi perdo lo spettacolo, ti vedo andare lontano nuotando, mi fai un cenno con la mano ogni tanto...E sorridi, fai vedere al mondo il contorno delle labbra che bacerei all’infinito... Sento un soffio sul collo, due mani che mi alzano, faccio finta di resistere, ma dopo poco anch’io sono in acqua a sguazzare come una bambina, a giocare, ad amare... L’eterno ci appartiene, mentre cala il sole e bisogna pensare a preparare la valigia... Il viaggio verso l’aeroporto, la notte ed il silenzio che si abbatte su di noi ad ogni chilometro percorso... Non mi giro quando imbarco, non ce la farei più ad andare, due parallele lacrime scendono assieme ad una strana fitta nello stomaco, un colpo nel cuore. Voglio ricordare tuo sorriso, tutto di te, ma ora si sta spezzando la felicità, a pezzi minuscoli, cosìche non la possa ricomporre... Pensare a quando ti rivedrò non mi fa stare meglio anche se è previsto tra pochi giorni. Torno indietro, ti vedo testa bassa, le mani in tasca con quella malinconia che mi fa male. L’ultimo bacio non si può rifiutare...Abbraccio tuo corpo stupito mentre ti dico”Ti amo!”... Sorrisi complici... Salgo in aereo e piango su quel che è stato fino all’arrivo a destinazione...Lontano... ...You can tell from the lines on her face
You can see that she's been there Probably been moved on from every place 'Cos she didn't fit in there... (Phil Collins) February 16 GRIDO NELLA NOTTE
Tengo gli occhi aperti stanotte, spalancati. Si dovrebbe chiamare notte in bianco, ma per me assume il colore opposto. E' violentemente nero inchiostro, di quello che macchia, indelebile, tutti i miei sogni. Cielo senza luna che sfiora la possibilità di un futuro senza nuvole Davanti ai miei occhi nessuna voce mi guida, sono sempre qui in mezzo alla stanza vuota Come tanti traslochi, che lasciano questa sensazione di abbandono. Mi crolla tutto addosso, sento tutto il peso e questo dolore inspiegabile ma così comprensibile. Non c'è nessuno che mi sta accanto per sollevarlo anche solo per un attimo. Mi basterebbe poco per riprendermi, un minuto, una spalla... Io vorrei parlare adesso, vorrei poter esprimere il perché di tutte le lacrime che stanno lavando la mia anima. Sono giunta al bivio in cui ho voglia che qualcuno sappia tutto senza nascondere più nulla.
Dividere mi renderebbe tutto più facile.
Augurio codardo di scaricare le storie su un altro essere,
Voglia che qualcun'altro ne porti il peso, solo il tempo necessario per riprendermi
Io ne porto le conseguenze ed è già così difficile.
Le parole fuori dalla mia bocca, tutto muore sulle mie labbra, è peggio ancora e non serve a nulla. Trattengo di nuovo il respiro Sento tutta la solitudine di questo momento, Sembra che il tempo si stia fermando e che l'alba non voglia più arrivare
Urlo perché vorrei che passi tutto velocemente ma ad ogni suono Tutto mi sembra all'improvviso estraneo, fuori luogo. Non riesco a fissare niente, tutto scorre al rallentatore... Non so dove sono ma vorrei uscire, non so chi sono ma non ha veramente importanza. La mia anima persa chiede aiuto in vano perchè nessuno percepisce. Sanguina il mio cuore di una ferita lontana, che non si vuole più chiudere
February 10 CAMBIO AUTOMATICO
Ascolta, respira al ritmo dei miei battiti, assapora ancora le mie labbra Eterni momenti di spensieratezza che fanno volare la clessidra ben oltre il cielo Vivi della carezza delle mie mani, soffri della mia lontananza Fammi sparire e ritrovami all'infinito
Un’arpa sparge musica dolce, fa vibrare le corde come i pensieri Ondeggia come un soffio sulla pelle e si perde sulle curve profumate dell’anima Poi il violino di nuovo con le sue lacrime strappate al vento Mi sento svenire, cado nell’olimpo, vedo una luce forte...Non voglio svegliarmi mai Attacca la chitarra, cigola come alberi piegandosi alle esigenze del tempo La voce, le parole, un abbraccio, il maestro ricompone la vita intera Continuo a ballare senza muovermi, ogni suono è linfa per le mie orecchie Nel cuore dei passanti tanti ricordi, ogni melodia ha una storia diversa E questa canzone mi fa urlare, ancora una volta ma come droga la devo sentire sempre E non riesco a dimenticare i passi che si avvicinano, gli sguardi che capiscono finché possono Portami via, fammi girare fino a perdere l’equilibrio e trattienimi tra le tue braccia potenti
Note, chiave, casa, chiudo, stop, cade il sipario, spettacolo concluso Non fare vedere mai più la replica, questo mi appartiene e non è di nessuno altro Questo è mio, tu sei mio e ti appoggio nella scatola più bella con il nastro dei sogni Dalla finestra vola via quel foglio bianco e assieme tutte le mie speranze
Senza indicazioni, non sò più dove cercarti
February 04 SEMPRE PIU' GIU'...Come frammenti di vita persi e sparsi Un pezzo taglia più di mille altri E non si sa perché, taglia il cuore Questo ambiente ostile non si dimentica Lascia dentro più di un taglio, ferisce la dignità Ferisce l’anima Esce anche meglio la falsità, le frasi fatte Noi ti stiamo vicino, ma dove? A casa propria al caldo? Contaci, ma io ho smesso di contare, sempre numeri. A volte ci si ritrova a subire reazioni e situazioni Ci si risveglia nel torpore dell’orrore E non si può tornare indietro più Ci si può al limite mordere il labbro superiore Si può capire che non è stato un sogno, purtroppo Il paesaggio scorre velocemente per andare via L’utopia di un sorriso sincero L’alba di un domani incerto Qualcosa che fa male senza esserne consapevole... Una musica che finisce, come un'amore Le lacrime che continuano, come la pioggia...
January 19 DO' SEMPRE I NUMERI...Curve, tornanti
Proseguire una strada senza vederne l'uscita
Curve, tornanti...
Sono disorientata
In mezzo ad un bosco, giro all'angolo che non c'è
Ogni albero somiglia a quello precedente
136 scalini a Piazza di Spagna,
83 scale fino a casa
Scese all'infinito
Senza cadere mai
Salite con fatica fino in cima
Sono un numero, non importa quanto possa valere, un numero
Parlo al telefono disegnando distratta tante righe e quadrettini sul foglio di carta
Appoggiata sul tavolo, sdraiata senza forze
Gli occhi nel vuoto, sconcentrata
Devo cercare di ridare un senso alla mia vita
Il peggio non è di stare sola
Ma di sentirsi sola dentro
Come non mai...
|
SAI CHI SONO???
|
|||||||||
|
|